Ci sono professionisti che interpretano una professione e altri che la incarnano. Stefano Romani appartiene a questa seconda categoria: un artista poliedrico, eclettico e profondamente autentico che ha trasformato la passione per la voce in un percorso umano e professionale ricco di sfumature, competenze ed esperienze. Doppiatore, cantante, attore e speaker radiofonico, Romani rappresenta oggi una delle personalità più complete e versatili del panorama vocale italiano, capace di muoversi con naturalezza tra cinema, televisione, documentari, animazione, radio e palcoscenico. Nato a Roma il 15 giugno 1984, Stefano Romani coltiva sin da giovanissimo un forte interesse per il mondo dell’interpretazione e del doppiaggio. Una passione che non ha mai smesso di alimentare, nemmeno nei periodi più complessi del suo percorso professionale. Per ben sedici anni, infatti, ha lavorato come portiere notturno d’albergo, scegliendo di preservare e sostenere il proprio sogno artistico con determinazione, sacrificio e costanza. Fondamentale nel suo percorso è stata la figura di Salvatore Riso, direttore di Radio L’Olgiata e Radio Italia Anni 60 Roma, che ha rappresentato la spinta iniziale verso il mondo professionale della voce. Dopo anni di studio, tentativi e ricerca di affermazione nel settore del doppiaggio, è stata infatti l’opportunità offerta da Riso di iniziare a lavorare “on air” a consentire a Romani di mettere concretamente a frutto il proprio talento vocale, aprendo la strada a un percorso professionale che negli anni si sarebbe consolidato e ampliato in molteplici direzioni. Attualmente il suo profilo è anche sul sito ufficiale dei doppiatori Antonio Genna e su Vixvocal
Il suo percorso formativo prende avvio nei primi anni Duemila con gli studi teatrali e attoriali, per poi approfondirsi attraverso importanti esperienze specialistiche nel settore del doppiaggio. Tra il 2008 e il 2009 frequenta il corso diretto da Giorgio Lopez; successivamente si forma presso il Teatro Stabile del Giallo di Roma nel biennio 2011-2013 e perfeziona la propria preparazione all’Accademia del Doppiaggio sotto la guida di Christian Iansante e Roberto Pedicini. Un percorso arricchito inoltre da workshop intensivi con professionisti del calibro di Francesco Venditti, Salvatore Fabozzi e Yuri Bedini. Nel corso degli anni Stefano Romani ha sviluppato una solida esperienza nel doppiaggio per cinema, televisione, animazione, documentari, docu-reality e voice-over, distinguendosi per versatilità interpretativa, precisione tecnica e capacità di adattamento ai più diversi registri espressivi. Parallelamente all’attività di doppiatore, ha coltivato con successo la propria anima musicale, fondando e guidando come frontman la Jova Party Band, progetto tributo dedicato a Jovanotti che lo porta stabilmente sui palchi di tutta Italia, confermandone il carisma artistico e la naturale predisposizione alla comunicazione con il pubblico.
Importante anche il suo impegno teatrale, con produzioni come “Donna Roma”, intenso monologo tratto dall’opera di Trilussa, e “Fermata d’autobus” di Marcello Lopez, lavori che testimoniano la profondità e la sensibilità della sua ricerca interpretativa. La sua voce è stata inoltre scelta da numerose emittenti radiofoniche nazionali e locali, tra cui Radio Italia Anni 60 Roma, Radio L’Olgiata, Energy Web Radio, WRN Radio, Radio One Time e Podradio. Inoltre, è stata la voce di Emergency 2025, un incarico che conferma ulteriormente la credibilità professionale e la capacità comunicativa maturate nel corso della sua carriera. A queste si aggiungono esperienze nel settore degli audiolibri e dell’audiofiction, come “Una, un amore e una guerra” di Gianluca Testa, nel ruolo del Colonnello Gandolfo, e “Manuale per cuori spezzati” di Igor Nogarotto. Professionista rigoroso e artista dalla spiccata sensibilità, Stefano Romani continua oggi a dare voce a storie, personaggi ed emozioni, confermando come il talento, quando incontra studio, passione e perseveranza, possa trasformarsi in un percorso artistico di valore e credibilità.
