Di Bartolo e Giuliano riportano Bettino Craxi in Senato

Di Bartolo e Giuliano riportano Bettino Craxi in Senato
A Palazzo Madama la presentazione del libro “Hammamet ricorda Bettino”
Mercoledì 20 maggio 2025, alle ore 18.00, presso la Sala Caduti di Nassirya di Palazzo Madama, si terrà la conferenza stampa di presentazione del volume “Hammamet ricorda Bettino. Storie di rispetto, amicizia e gratitudine”, firmato da Salvatore Di Bartolo, Roberto Giuliano, Antonio Armini ed Ettore Minniti.
Il libro, pubblicato da Solfanelli con la prefazione di Stefania Craxi, rappresenta un intenso omaggio agli ultimi anni di Bettino Craxi, raccontati attraverso le testimonianze di chi condivise con l’ex leader socialista il periodo dell’esilio tunisino: il popolo di Hammamet.
L’opera, edita in doppia lingua – italiano e francese – raccoglie storie di vita vissuta che vedono protagonisti proprio i cittadini tunisini. Ne emerge un ritratto inedito dell’ex presidente del Consiglio: accanto allo statista e al segretario di partito prende forma l’uomo Bettino, osservato nella quotidianità degli anni trascorsi lontano dall’Italia.
L’iniziativa, promossa dal senatore Salvatore Sallemi, sarà arricchita dagli interventi di Claudio Velardi, direttore de Il Riformista, e di Alessandro Barbano, direttore de L’Altravoce, oltre che dei due autori Salvatore Di Bartolo e Roberto Giuliano.
Previsti anche gli interventi di Federico Scalisi, Ottavia Munari, Mattia Romano, Sara Gilardi, Sebastien Eduardo Di Giovanni e Paola Emilia Castelli.
A moderare l’incontro sarà Giuseppe Di Leo, giornalista di Radio Radicale.
Ingresso previo accredito.

SINOSSI:
Nel silenzio delle giornate assolate e tra i profumi di gelsomino che accarezzano la costa di Hammamet, la Tunisia ha saputo offrire più di un rifugio: ha offerto umanità. In un momento delicato della sua vita, Bettino Craxi trovò sulle rive tunisine non solo una terra ospitale, ma un popolo capace di abbracciare chi arriva da lontano con il rispetto e la discrezione propri delle grandi civiltà.
 L’accoglienza tunisina non fu solo generosità materiale, ma anche profondità d’animo. La capacità di accogliere senza giudizio, di offrire conforto senza clamore, rappresenta una virtù rara che merita riconoscenza. Hammamet divenne il luogo dove Craxi poté ritrovare un senso di pace e dignità, circondato dalla gentilezza e dal calore umano di chi, nella semplicità quotidiana, fa della solidarietà un valore autentico.
In questo omaggio, si esprime gratitudine a tutte le persone che, con gesti piccoli o grandi, contribuirono a rendere meno gravoso il peso dell’esilio. Si celebra l’apertura di un popolo che, consapevole della propria storia e cultura, non teme di farsi ponte tra le sponde del Mediterraneo.
Onorare il popolo tunisino per l’ospitalità data a Bettino Craxi significa riconoscere una lezione di umanità universale: quella che invita al rispetto della persona, alla comprensione delle fragilità, al valore dell’incontro e del dialogo. Grazie, Tunisia, per aver ricordato al mondo il significato più vero della parola accoglienza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous post Lavoro, Tiso(Accademia IC): “IA un rischio? Mettere al primo posto tutela della persona”
Next post Rifiuti, Tiso(Accademia IC): “Prevenzione pilastro della economia circolare”