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Scudo penale, E. Letizia (segretario gen. ANFP) “Sbagliato usare termine scudo penale. Nessuno vuole immunità. Spesso siamo stati noi i primi denunciare”

Scudo penale, E. Letizia (segretario gen. ANFP) “Sbagliato usare termine scudo penale. Nessuno vuole immunità. Spesso siamo stati noi i primi denunciare”
“A mio avviso l’uso del termine scudo penale su una proposta a tutela degli agenti in divisa è culturalmente sbagliato, perché non fa altro che alimentare il senso di vendetta dei cittadini nei confronti delle Forze dell’Ordine. Non si può parlare di scudo penale perché gli agenti non sono al di sopra della legge né vogliono esserlo, questo termine indica una sorta di immunità che nessuno di noi vuole. Quello che vogliamo è evitare che gli agenti siano sottoposti da subito a un’indagine penale e che debbano sobbarcarsene i costi, quando spesso è lo stesso magistrato a chiedere poi l’archiviazione”. Lo ha dichiarato ai microfoni di Radio Cusano il segretario generale dei Funzionari di Polizia Enzo Letizia intervenuto nel corso della trasmissione ‘5 Notizie’, condotta da Gianluca Fabi, in merito alla proposta del Governo di non iscrivere immediatamente nel registro degli indagati le forze dell’Ordine coinvolte in un’indagine quando sono nell’esercizio delle loro funzioni. E ha proseguito “Spesso come detto l’indagine si conclude in un nulla di fatto ma intanto l’agente si è dovuto pagare l’avvocato, e da questo punto di vista lo stipendio tutt’altro che ricco non aiuta. Il tema-spiega il segretario- è che quasi sempre gli operatori sono indagati per uso legittimo della forza e dell’arma da fuoco, come abbiamo visto nel caso del collega di Verona. In queste circostanze le indagini si definiscono ‘atti dovuti’ ma finiscono quasi sempre in un nulla di fatto. Nessuno si sente al di sopra della legge ma non possiamo pagare l’aver fatto il nostro lavoro, soprattutto in situazioni in cui la nostra vita è a rischio”. In merito alla questione che questo provvedimento potrebbe evitare agli agenti delle ingiuste condanne afferma “Noi da tempo chiediamo di introdurre l’uso delle bodycam sugli agenti, proprio per evitare queste situazioni. Non solo, desideriamo siano apposte anche sulle volanti e nelle celle di sicurezza per far si che tutti siano tutelati. Quando ci sono stati comportamenti da parte di membri delle Forze dell’Ordine che violavano la legge e costituivano reato, i responsabili sono stati denunciati e sono stati arrestati i colleghi che hanno sbagliato. Spesso siamo stati noi i primi a denunciare” conclude il segretario Letizia.

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