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IL PITTORE CAMPANO FERNANDO MANGONE SBARCA A VENEZIA CON “RACCONTARE MERAVIGLIE”

IL PITTORE CAMPANO FERNANDO MANGONE SBARCA A VENEZIA CON “RACCONTARE MERAVIGLIE”

Da settembre, all’Hotel La Fenice et Des Artistes, la nuova grande mostra dedicata alla Serenissima nella storica casa degli artisti, a pochi passi dal Teatro La Fenice.

Da settembre Venezia accoglie “Raccontare Meraviglie”, la nuova mostra personale del pittore campano Fernando Mangone, un progetto interamente dedicato alla città lagunare. L’esposizione sarà ospitata nello storico Hotel La Fenice et Des Artistes, in San Marco 1936, e sarà visitabile da settembre fino a Pasqua. Non sarà una semplice mostra, ma un nuovo capitolo nella storia di uno dei luoghi più iconici della cultura veneziana. A pochi passi dal Teatro La Fenice, l’Hotel La Fenice et Des Artistes è da oltre 70 anni la casa preferita da artisti, musicisti, attori e intellettuali provenienti da tutto il mondo: un albergo dove l’ospitalità è diventata arte e dove ogni sala racconta una storia. La storia della struttura affonda le radici nel 1895, quando nasce come antica locanda veneziana. Nel corso del Novecento, grazie alla sua posizione accanto al teatro più celebre della città, diventa il rifugio naturale di cantanti lirici, compositori, attori e protagonisti della vita culturale internazionale, trasformandosi in un autentico albergo-casa per artisti. Tra i suoi ospiti più illustri figurano Luigi Pirandello, Maria Callas, Luciano Pavarotti, Igor Stravinskij, Federico Fellini, Marcello Mastroianni, Miles Davis, Riccardo Muti, Robert De Niro, Carla Fracci, Ugo Tognazzi, Toni Servillo, Alberto Angela e Michail Baryšnikov, insieme a numerose altre personalità che hanno contribuito a costruire il mito di questo luogo. Particolarmente intenso è il legame con Marcello Mastroianni, che salutava lo storico direttore Dante Apollonio con il celebre e affettuoso “Ciao fratello”, diventato negli anni uno dei ricordi più cari dell’hotel. Dal 1962 la storia dell’Hotel La Fenice et Des Artistes è custodita dalla Famiglia Facchini, che ha trasformato la struttura in una vera galleria d’arte permanente. Anacleto Facchini, grande collezionista e amante della pittura, ha arricchito camere, corridoi e sale con opere, fotografie e sculture, rendendo ogni ambiente parte di un unico racconto artistico. Oggi questa tradizione continua con Michele Facchini, insieme alla famiglia, al direttore commerciale Patrik Bressanello e al suo staff, che portano avanti con passione l’identità di uno degli alberghi culturali più prestigiosi di Venezia. Sulle pareti dell’hotel vivono le opere di grandi maestri come Lucio Fontana, Giorgio de Chirico, Mario Schifano, Ludovico De Luigi, Renato Borsato, Marco Novati, Mario Carraro e Franco Renzzulli, oltre a numerosi artisti contemporanei che negli anni hanno lasciato un segno nella storia della struttura. Dal 2000 al 2009, inoltre, l’Hotel La Fenice et Des Artistes ha promosso otto concorsi di pittura, contribuendo direttamente alla valorizzazione dell’arte contemporanea e consolidando il proprio ruolo di punto d’incontro tra creatività e ospitalità. È proprio in questo contesto che approda Fernando Mangone, artista conosciuto per la sua ricerca pittorica capace di fondere energia cromatica, memoria e paesaggio in una narrazione emozionale. Con “Raccontare Meraviglie”, Mangone dedica a Venezia una serie di opere in cui la Serenissima diventa luce, riflesso, materia e sentimento. Una città raccontata non come cartolina, ma come esperienza interiore, capace di parlare al visitatore attraverso il colore e la forza della pittura contemporanea. Dopo le recenti esperienze internazionali e il percorso artistico che lo ha portato a confrontarsi con importanti realtà culturali, l’artista sceglie oggi la casa degli artisti di Venezia per una mostra che dialoga perfettamente con la storia del luogo che la ospita.

Michele Facchini, proprietario dell’Hotel La Fenice et Des Artistes: “Per noi gli artisti non sono mai stati semplici ospiti, ma parte della storia di questa casa. Da oltre settant’anni la nostra famiglia custodisce un luogo dove ospitalità, cultura e bellezza convivono ogni giorno. Accogliere Fernando Mangone significa aggiungere un nuovo capitolo a questa tradizione, offrendo a Venezia una mostra che celebra la città proprio nel luogo che più di ogni altro ne custodisce l’anima artistica”

Fernando Mangone, pittore: “Esporre all’Hotel La Fenice et Des Artistes rappresenta un’emozione straordinaria. Qui hanno soggiornato e lavorato alcuni dei più grandi protagonisti dell’arte, della musica, del teatro e del cinema. Entrare in questa casa significa dialogare con la loro memoria. “Raccontare Meraviglie” è il mio omaggio a Venezia: una città che continua a ispirare e che, per ogni artista, resta una delle più grandi meraviglie del mondo”.

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