Trentinara, Fernando Mangone dedica un murales a Lucio Dalla: la Preta ’Ncatenata rivive sulle note di “Anna e Marco”
Il Maestro trasforma la celebre leggenda di Saul e Isabella in un’opera di arte pubblica ispirata al capolavoro di Lucio Dalla. Un omaggio alla poesia, all’amore e a uno dei luoghi simbolo del Cilento.
Trentinara si arricchisce di una nuova opera del Maestro Fernando Mangone, dedicata alla suggestiva leggenda della Preta ’Ncatenata (Pietra Incatenata), uno dei simboli più affascinanti del Cilento. Il murales nasce da un’intensa ispirazione artistica che intreccia il fascino del panorama di Trentinara con le emozioni senza tempo di “Anna e Marco”, il celebre brano di Lucio Dalla, al quale il Maestro ha voluto rendere un sentito omaggio. Davanti all’incredibile bellezza del paesaggio, sospeso tra il cielo e il mare, Fernando Mangone ha immaginato Saul e Isabella, i protagonisti della leggendaria storia d’amore della Preta ’Ncatenata, rivivere il loro destino attraverso le emozioni di Anna e Marco. Due racconti diversi, ma uniti dallo stesso filo conduttore: un amore che sfida gli ostacoli, il desiderio di libertà e la speranza che i sentimenti possano vincere ogni barriera. Da questa suggestione è nata un’opera che rievoca la sensibilità poetica di Lucio Dalla e trasforma una delle leggende più amate del Cilento in un racconto visivo capace di unire arte, memoria e identità del territorio. Il murales racconta la forza dei sentimenti, il coraggio di amare e la bellezza di un luogo dove ogni pietra custodisce una storia. L’opera invita cittadini e visitatori a guardare Trentinara con occhi nuovi, trasformando uno dei suoi luoghi simbolo in uno spazio di riflessione, emozione e cultura, dove il paesaggio dialoga con la musica e con la memoria collettiva.
“Quando ho visto il panorama di Trentinara ho pensato immediatamente ad “Anna e Marco”. È una canzone che racconta un amore autentico, fatto di sogni, speranze e libertà, gli stessi sentimenti che ho ritrovato nella leggenda di Saul e Isabella. Mentre realizzavo quest’opera ho rievocato Lucio Dalla, la sua straordinaria capacità di trasformare la poesia in musica e di raccontare l’animo umano. Questo murales vuole essere anche un omaggio alla sua arte, che continua a emozionare e a ispirare intere generazioni”, dichiara il Maestro Fernando Mangone.
Per la Presidente della Fondazione FAM ETS – Fondazione Arte Mangone Ente del Terzo Settore, Anna Coralluzzo, l’opera rappresenta un nuovo esempio di come l’arte pubblica possa valorizzare i territori e custodirne la memoria: «L’arte ha la capacità di creare connessioni profonde tra i luoghi e le emozioni. In questo murales Fernando Mangone unisce la leggenda della Preta ’Ncatenata alla poesia universale di Lucio Dalla, dando vita a un’opera che racconta il Cilento con un linguaggio contemporaneo e accessibile a tutti. La Fondazione continua a promuovere progetti che trasformano gli spazi pubblici in luoghi di cultura, bellezza e condivisione, valorizzando il patrimonio materiale e immateriale delle nostre comunità.»
Il murales dedicato alla Preta ’Ncatenata non celebra soltanto una delle leggende più suggestive del Cilento, ma ne rinnova il valore attraverso il linguaggio universale dell’arte contemporanea. La storia di Saul e Isabella torna così a vivere, intrecciandosi idealmente con quella di Anna e Marco e dando vita a un dialogo tra tradizione, musica e creatività che rende l’opera ancora più intensa e coinvolgente. Il Maestro Fernando Mangone e la Fondazione FAM ETS – Fondazione Arte Mangone Ente del Terzo Settore rivolgono un sentito ringraziamento al Sindaco Rosario Carione e all’intera Amministrazione comunale di Trentinara per la sensibilità, la disponibilità e il sostegno dimostrati nella realizzazione di questo progetto, che contribuisce a valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico del territorio. Il murales si propone come un nuovo punto di interesse culturale e turistico, capace di rafforzare il legame tra arte, identità locale e promozione del Cilento, offrendo ai visitatori un’esperienza che unisce il fascino della leggenda, la poesia di Lucio Dalla e la forza espressiva della pittura contemporanea.
