Il Pittore Mangone porta Rino Gaetano in Campania: due tele per raccontare un artista che continua a parlare al presente
Il Pittore Fernando Mangone: “Rino Gaetano non appartiene al passato: la sua voce continua a raccontare il nostro presente”
A oltre quarantacinque anni dalla scomparsa di Rino Gaetano, la Fondazione FAM ETS – Fondazione Arte Mangone Ente del Terzo Settore presenta un importante progetto culturale che porta in Campania il ricordo e l’eredità del grande cantautore attraverso l’arte del pittore Fernando Mangone, autore di due tele dedicate alla sua figura e al suo straordinario messaggio. Per Fernando Mangone questo omaggio assume un significato particolarmente profondo. Il pittore ha infatti compiuto il proprio percorso di formazione all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, nella stessa Calabria che ha dato i natali a Rino Gaetano. Un legame con quella terra che oggi si traduce in un progetto artistico capace di unire memoria, identità e contemporaneità. Le due opere non raccontano soltanto il volto di Rino Gaetano, ma interpretano il suo universo poetico e la sua capacità di leggere la società italiana con ironia, libertà e spirito critico. Un linguaggio che, a distanza di oltre quattro decenni, conserva una sorprendente attualità. Brani come “Ma il cielo è sempre più blu”, “Gianna”, “Aida” e “Nuntereggae più” continuano a essere ascoltati e amati da generazioni diverse, dimostrando quanto il suo pensiero sia ancora vivo. Dietro melodie apparentemente leggere si celavano infatti una raffinata capacità di osservazione, una forte critica sociale e una poesia capace di raccontare le contraddizioni del nostro Paese. Rino Gaetano non fu un cantautore militante nel senso tradizionale del termine. Scelse piuttosto di osservare il mondo con uno sguardo libero, trasformando la musica in uno strumento di riflessione civile. Diede voce agli ultimi, denunciò le contraddizioni della politica e della società senza mai rinunciare all’ironia, diventando uno degli artisti più originali e autentici della canzone italiana. Attraverso questo progetto, la Fondazione FAM ETS vuole raccontare a chi lo ha amato e alle nuove generazioni la contemporaneità del suo pensiero e l’originalità della sua proposta artistica, affinché la sua eredità culturale continui a vivere anche attraverso nuovi linguaggi espressivi.
Fernando Mangone dichiara: “Rino Gaetano è sempre stato per me un simbolo di libertà e autenticità. Essere cresciuto artisticamente in Calabria, la sua terra, ha reso ancora più forte il desiderio di raccontarlo attraverso la pittura. Con queste due opere ho voluto trasformare in immagini la forza delle sue parole e la sua capacità di parlare ancora oggi a tutti noi”.
La Presidente della Fondazione FAM ETS – Fondazione Arte Mangone Ente del Terzo Settore aggiunge: “Questo progetto nasce con l’obiettivo di custodire la memoria di Rino Gaetano e, allo stesso tempo, di trasmetterne il messaggio alle nuove generazioni. Fernando Mangone è riuscito a interpretarne l’anima con grande sensibilità, dimostrando come l’arte possa costruire un dialogo tra passato e presente. Portare questo omaggio in Campania significa offrire al pubblico un’occasione di riflessione su un artista che continua a essere una voce libera, attuale e profondamente necessaria”.
Fernando Mangone conclude: “Se oggi Rino Gaetano fosse ancora tra noi, probabilmente avrebbe ancora molto da raccontare. Le sue canzoni continuano a parlarci perché le contraddizioni che denunciava, le disuguaglianze, l’indifferenza e la difficoltà di ascoltare davvero le persone sono temi che appartengono ancora all’Italia di oggi. Con queste opere non ho voluto guardare al passato con nostalgia, ma ricordare quanto sia ancora necessario il coraggio di osservare la realtà con occhi liberi, proprio come faceva Rino. L’arte, come la musica, ha il dovere di far riflettere, di creare dialogo e di non lasciare mai spazio all’indifferenza”.
