COMUNICATO STAMPA
ENERGIA, FOLGORI (FEOLI): BENE INTERVENTO GOVERNO SU ACCISE, ORA TOCCA A BRUXELLES
“Il nuovo intervento del governo sul costo dei carburanti va nella giusta direzione, intervenendo in modo più incisivo sul prezzo del diesel rispetto al benzina. Il taglio delle accise va così incontro alle aziende e alle famiglie, essendo i motori diesel molto più diffusi oggi in Italia. Il taglio del governo è valido per 20 giorni e scadrà il 22 maggio. Ed è questo quello che ci preoccupa maggiormente. Cosa accadrà dal 22 maggio in poi? Non sembra che la crisi iraniana possa rientrare in tempo così rapido e il governo ha già spiegato che l’intervento sulle accise non potrà essere strutturale. Serve un intervento deciso da parte dell’Europa, da un lato concedendo scostamenti al Patto di stabilità per i costi dell’energia, dall’altro mettendo in campo misure straordinarie come quelle, ad esempio il Pnrr, messe in campo per il Covid e come una revisione complessiva del Patto a livello comunitario. Il rischio è che l’aumento del costo dell’energia (carburanti, gas, elettricità) si ripercuota sulle imprese, sulla logistica, sui trasporti e conseguentemente sui prezzi dei generi di consumo, facendo impennare l’inflazione e avendo effetti negativi sulla crescita economica, sui consumi, sul Pil. Centinaia di migliaia di famiglie finirebbero in ginocchio. Serve un intervento deciso e straordinario”.
Lo dichiara Enrico Folgori, presidente di Feoli (Federazione Europea Operatori della Logistica Integrata).
Roma, 6 maggio 2026
