Trending Tags

Agroalimentare, Confeuro: “Ok numeri Ue ma non c’è nulla da festeggiare”

Agroalimentare, Confeuro: “Ok numeri Ue ma non c’è nulla da festeggiare”

“Nel 2025 il commercio agroalimentare europeo raggiunge nuovi record. Tuttavia scende il surplus, con una riduzione di 13,3 miliardi di euro. A certificarlo è un nuovo report dell’Unione Europea ma, in fin dei conti, non c’è davvero molto da festeggiare. È chiaro: i numeri confermano che l’agricoltura continentale rappresenta un asset strategico capace di resistere alle guerre commerciali, ai conflitti bellici e alle congiunture economiche negative. Ma, se si entra in un’analisi più approfondita, emerge come all’aumento delle esportazioni abbia corrisposto un incremento ancora maggiore delle importazioni: un dato che, nel lungo periodo, potrebbe rappresentare un campanello d’allarme per le politiche agricole comuni europee. Come Confeuro riteniamo infatti necessario rafforzare il sostegno a determinate produzioni europee, così da renderle più competitive sui mercati globali e maggiormente in grado di resistere nei momenti delicati come l’attuale contesto internazionale, segnato da conflitti, instabilità economica e dall’impatto sempre più evidente dei cambiamenti climatici. Non bisogna cullarsi sugli allori, ma guardare con attenzione al presente e soprattutto al futuro, intervenendo in quei comparti in cui l’Europa resta ancora poco produttiva e fortemente dipendente dalle importazioni. L’obiettivo deve essere chiaro: rafforzare la sovranità alimentare del continente e garantire una maggiore autonomia dal punto di vista agroalimentare”.

Lo dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro, la Confederazione degli Agricoltori Europei.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous post Sociale, Tiso(Accademia IC): “Città italiane non a misura di anziano. Intervenire”
Next post IRAN, FOLGORI (FEOLI): GOVERNO FINANZI DECRETO ACCISE CON AUMENTO GETTITO IVA